lunedì 30 novembre 2009

Mutazione suina: sono dei veggenti?



Qui sotto riporto un articolo giornalistico tratto da "Il Secolo XIX" del 21 novembre 2009.


Questo articolo parla delle mutazioni del virus A H1N1 (Influenza Suina) ritrovate in Norvegia (su ben 3 soggetti..) e sporadicamente in altri paesi (se in Norvegia i soggetti erano 3 negli altri paesi quanti saranno? Uno?..mah..).
Sembra che queste mutazioni NON abbiano reso il virus più aggressivo (poiché sono state rilevate sia in casi gravi che in altri lievi..nonostante una manciata di persone siano pochine per fare una statistica degna di questo nome..) e non inficino l'efficacia di antivirali e vaccini (a parte che gli antivirali
sono poco efficaci
persino sulla comune influenza e riguardo alla Suina ne è stata provata una blanda efficacia solo in provetta e anche riguardo i vaccini i test sono stati così frettolosi che ad oggi non si può dire se e quanto tali vaccini siano efficaci).

Mi chiedo quando e come abbiano fatto esperimenti per dire che vaccini e antivirali sono efficaci nonostante la mutazione! La mutazione è stata scoperta da pochissimo e su una manciata di casi, e vaccini e antivirali sono stati testati anche per il virus NON mutato quasi solo in vitro e molto frettolosamente: quando hanno testato l'efficacia del vaccino e degli antivirali sul virus mutato? E con quali procedure? In vitro o in vivo? In vivo non credo proprio visto che i casi sono così pochi


Poi è da mesi che ci martellano dicendoci che, anche se la Suina è poco pericolosa (Il viceministro alla Salute Fazio ha detto che è ben 20 volte meno letale dell'Influenza Stagionale!!) bisogna vaccinarsi poiché il virus potrebbe mutare diventando più aggressivo
Però TUTTI i virus influenzali mutano di continuo; per questo motivo ogni anno abbiamo la possibilità di beccarci l'influenza..ciononostante le mutazioni nella stragrande maggioranza dei casi sono benigne e non aumentano la pericolosità o la virulenza della malattia. Quindi per quale motivo questo virus dovrebbe mutare in forma più virulenta? Ci sono dati scientifici per paventare questa ipotesi o siamo nella pura speculazione?

Poi quando un virus influenzale muta il vaccino solitamente NON è più efficace: per questo ogni anno vengono preparati nuovi vaccini per l'influenza stagionale: il virus è mutato quindi serve un nuovo vaccino (ciononostante i vaccini antiinfluenzali hanno scarsa efficacia, soprattutto sui bambini al di sotto dei due anni)! Quindi per quale motivo viene detto che vaccinarsi con questo vaccino ci proteggerà da un virus mutato?
Se il virus muta il vaccino attualmente in commercio non servirà più a nulla, e anche chi si è fatto vaccinare avrà la stessa probabilità di ammalarsi!

Poi ci viene detto che il virus dell'Influenza Suina potrebbe non solo mutare ma…ricombinarsi con il virus dell'Influenza Aviaria dando origine a un super virus ultra-letale!


Non si capisce il perché di ciò: su quali basi gli scienziati hanno fatto tale previsione? Si tratta di una previsione o di una mera possibilità altamente improbabile (del tipo: è possibile che fra un anno la terra verrà colpita da un gigantesco meteorite. Perché? Non perché si sia rilevato un meteorite ma per il semplice fatto che tale evento non è totalmente impossibile! Quindi lanciamo costosissimi e forse inutili satelliti anti-meteorite? ..spero di no..ma se ci fosse un'industria multimiliardaria che vende satelliti anti-meteorite mi sa che ciò sarebbe posibile..)?
Facciamo un passo indietro:
vi ricordate dell'Influenza Aviaria e delle allarmistiche stime su una pandemia terribile e inevitabile che doveva colpirci?

L'Influenza Aviaria è endemica fra i volatili ma NON ha la capacità di passare da uomo a uomo (i casi di infezione erano solo da volatile a volatile e raramente da volatile a uomo e avvenivano solo in casi di contatto molto prolungato fra animale e uomo in condizioni igieniche pessime, come quelle che si verificano nei grandi allevamenti intensivi orientali..ma, caso strano a farne le spese sono stati soprattutto i piccoli allevamenti, soprattutto biologici, occidentali, travolti da un lato dal panico della gente fomentato ad arte dai mass media e dall'altro da leggi che impongono tutt'ora di allevare polli e altri volatili SOLO in capannoni chiusi da reti anti passero e staccati dal suolo, in pratica il vero allevamento a terra con polli ruspanti almeno in Italia è ancor oggi illegale..), ma ci veniva detto che esso sarebbe mutato in una nuova terribile versione capace di passare da uomo a uomo

Sulla base di cosa ci veniva detto ciò? …boh….forse dei Tarocchi o di una sfera di cristallo..

In effetti la terribile mutazione non avvenne e di Influenza Aviaria prodotta dal virus H5N1 (che doveva uccidere decine di migliaia di persone nel mondo, almeno secondo previsioni ufficiali fatte non si sa su quali basi scientifiche..) non si parlò più. Ma ora c'è la Nuova Influenza, la Pandemia Suina, e vista la sua scarsissima letalità si parla già del fatto che essa possa ricombinarsi con l'Influenza Aviaria dando vita a un super virus….

Anche in questo caso i ricercatori dicono ciò sulla base di…non si saforse dell'oroscopo, dei Ching o sempre di Tarocchi e sfere di cristallo..

In realtà gli unici dati continuano ad essere quelli che ci parlano dell'innocuità del virus dell'Influenza Suina contrapposti alla campagna allarmistica in cui eminenti personaggi parlano di un ipotetico futuro che esiste solo nelle elucubrazioni dei medici e ricercatori stipendiati dalle case farmaceutiche. L'unico modo per essere sicuri sia che il virus dell'Influenza Suina (H1N1) si ricombini con quello dell' Influenza Aviaria (H5N1), sia che dia alla luce un virus più aggressivo e letale (perché anche se una tale ipotetica ricombinazione avvenisse potrebbe pure dare alla luce un virus meno aggressivo!) sarebbe ricombinarli in un laboratorio e selezionare le varianti più aggressive come si fa per produrre armi biologiche! Quindi, a meno che qualche pazzo non abbia avuto questa brillante idea e non abbia intenzione di rilasciare il virus nell'ambiente (ma allora si tratterebbe di un atto di bioterrorismo ai fini di genocidio, cosa che si spera nemmeno la cupidigia delle industrie farmaceutiche possa avvallare), l'eventualità di una ricombinazione naturale che per di più partorisca un super virus è quantomeno molto remota, tanto quanto che la Terra venga colpita da un enorme meteorite il prossimo natale!


…a me più che una pandemia di Influenza Suina questa sembra una Bufala…e più vanno avanti con i proclami, forse frustrati dalla non aggressività del virus che rende ridicoli e sospetti i piani di emergenza e le esorbitanti spese, più mi sembra che si stiano arrampicando sugli specchi nel vano tentativo di continuare a prenderci per i fondelli.
Buona lettura:

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Influenza: 333mila vaccinati
71 le vittime. Due in Liguria




Link originale:

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/italia/2009/11/21/AMXjY57C-influenza_vittime_vaccinati.shtml
21 novembre 2009

La quinta distribuzione di vaccino pandemico alle Regioni, cominciata nella giornata di giovedì 19 novembre, è stata già effettuata in 11 tra Regioni e Province Autonome; la consegna si concluderà lunedì 23. Al termine della quinta distribuzione saranno consegnate 749.900 dosi di vaccino in confezioni pluridose. Complessivamente le dosi di vaccino pandemico consegnate alle Regioni saranno 3.891.951, rende noto il bollettino sull'influenza A del ministero del Welfare. Entro la fine del mese di dicembre 2009 si prevede la consegna complessiva di 10 milioni di dosi. La Conferenza Stato-Regioni ha raggiunto il 5 novembre un'Intesa in base alla quale entro fine novembre verranno consegnate 5 milioni di dosi di vaccino in vari tipi di confezionamento. In Italia sono state vaccinate al 20 novembre circa 333.366 persone, consegnate circa 750.000 dosi di vaccino nell'ultima settimana e in totale sono arrivate a quasi 4 milioni le dosi di vaccino consegnate. E il totale vittime correlate alla nuova influenza A è 71. I casi che hanno avuto bisogno di assistenza respiratoria sono stati 241. In Liguria le vittime provocate dall'influenza A sono sinora due: una donna spezzina di 47 anni residente nel Tigullio e un savonese di 50, entrambi con patologie pregresse, cardiopatici e dializzati.

MUTAZIONI VIRUS, ALLERTA E RICERCHE
È guardia alta nel mondo e anche in Italia dopo l'annuncio da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) che mutazioni del virus A/H1N1 dell'influenza A sono state rilevate in tre casi in Norvegia ed in alcuni altri casi sporadici in vari Paesi.
La rete dei laboratori-sentinella italiani è al lavoro per tenere sotto `stretta sorveglianza´ il virus H1N1 che, oggi, ha fatto altre due vittime. Anche da noi, si rileva dall'Istituto Superiore di Sanità, sono state registrate delle mutazioni del virus, ma «irrilevanti» e dunque senza effetti di pericolosità.
Una mutazione temuta, quella del virus pandemico, ma che al momento sembrerebbe non particolarmente allarmante. Ed il ministero del Welfare, come già precisato dall'OMS, ribadisce: resta valida l'efficacia dei farmaci antivirali e del vaccino.



- ESPERTA ISS, ANCHE DA NOI MUTAZIONI MA NON RILEVANTI: Anche in Italia sono state rilevate alcune mutazioni del virus A/H1N1, ma non si tratta di mutazioni «rilevanti» in quanto non inficiano né l'efficacia del vaccino antipandemico disponibile né indicano una acquisita maggiore virulenza del virus. A spiegarlo è la responsabile del Centro nazionale influenza dell'Istituto superiore di sanità (Iss) e coordinatrice della rete dei laboratori Influnet, Isabella Donatelli. L'andamento del virus H1N1, ha detto, è in ogni caso `sotto i riflettori´ della rete nazionale dei laboratori-sentinella Influnet (23 in tutta Italia), e se altri tipi di mutazioni dovessero verificarsi, sarebbero rilevate dai laboratori entro i tempi tecnici necessari per le analisi, ovvero 2-3 giorni.


- GUARDIA ALTA, ALTRO RISCHIO RIASSORTIMENTO CON VIRUS AVIARIA: La mutazione del virus A/H1N1 «non è necessariamente associata al fatto che il virus possa essere diventato più aggressivo o pericoloso», tant'è che essa è stata osservata sia in casi lievi che gravi. Dunque, per ora non ci sarebbero pericoli, ma la guardia resta «alta», ha confermato anche la virologa Ilaria Capua, dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie di Legnaro (Padova). Il monitoraggio, ha aggiunto, è «fondamentale, perché non si può escludere il verificarsi di nuove mutazioni del virus eventualmente più pericolose». Un altro rischio, ha inoltre sottolineato, è quello di un «riassortimento del virus A/H1N1 con il virus H5N1 dell'Influenza Aviaria, perché in questo caso si determinerebbe un nuovo virus con ogni probabilità molto aggressivo, data l'alta aggressività di H5N1».
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Suina o Bufala?

Questo è il problema…

I Media Danesi accusano: la Pandemia Suina è un altro complotto


Che rapporti ci sono fra OMS e Società Farmaceutiche?

Perché l'OMS ha dichiarato come Pandemia un virus (quello dell'Influenza Suina, o meglio Influenza A/H1N1) meno letale della comune influenza stagionale?

..e perché ha dato il via libera a un vaccino praticamente non testato e dai probabili nefasti effetti collaterali, oltre che di dubbia efficacia?


 …secondo la Danimarca c'è un'unica spiegazione a tutto ciò: l'OMS è in combutta cpon le Case Farmaceutiche e quindi è ben felice di aumentarne i profitti…

Da "AgoraVox" questa interessante notizia ripresa da "Russia Today TV";
Buona lettura:

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media danesi: la pandemia di influenza suina è ancora un altro complotto

Link originale:
http://www.agoravox.it/attualita/media-33/article/i-media-danesi-la-pandemia-di-11209

 Da Russia Today TV:
"I media danesi: La pandemia di influenza suina è ancora un altro complotto".

Evidentemente per i nostri mass media la notizia non è importante.
Dei giornalisti danesi affermano che l'Organizzazione Mondiale della Sanità e le società farmaceutiche che producono il vaccino per l'influenza suina sono in società e che la vera natura del loro rapporto è avvolta nel mistero.
 "Ciò che sappiamo è che le società farmaceutiche sono presenti agli incontri dei gruppi di esperti dell'OMS, ma ciò che non sappiamo è di cosa parlino. E un'altra cosa è che gli scienziati che sembrano essere indipendenti sono anche consulenti stipendiati che lavorano per le stesse società farmaceutiche che producono i vaccini", afferma Louise Voller, giornalista del quotidiano danese Information.

Fonte: Russia Today TV

Guarda il video

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Suina o Bufala?

Questo è il problema..

Danni da Vaccino e Risarcimenti

Per tutte le persone che avessero deciso comunque di vaccinarsi o vaccinare il proprio figlio qui sotto mettiamo un articolo tratto da AgoraVox che offre importanti consigli sul modo migliore di prepararsi alla vaccinazione per fare in modo che un eventuale danno da vaccino abbia la possibilita di essere riconosciuto e risarcito dallo Stato. Visto i gravi effetti collaterali e i decessi che sta provocando il vaccino contro l'influenza A/H1N1 un pò in tutto il mondo, con un picco allarmante di 30 decessi solo in Canada negli ultimi giorni, ci sembra doveroso riportare questi consigli.

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Vaccino H1N1 ed eventuali danni. Cosa fare

Link articolo originale:  http://www.agoravox.it/attualita/tecnologia/Vaccino-H1N1-ed-eventuali-danni
 La Legge Finanziaria 2008 prevede il Risarcimento danni da trasfusioni, vaccini e talidomide (art. 2 co. da 361 a 364).



Sono stati stanziati 180 milioni di euro annui a partire dal 2008 (che si aggiungono ai 150 già previsti per il 2007) per il risarcimento dei danni subiti a seguito di trasfusione, vaccinazioni e sindrome da talidomide (fonte).
Questa stringata notizie arriva direttamente dal Ministero della Salute e potrebbe, in un futuro molto prossimo, essere molto importante per chi avrà, fra i suoi cari, casi di decesso o di invalidità causati dai vaccini.
Mi riferisco, in particolar modo, al nuovo vaccino contro l’influenza suina. Ormai è chiaro che ci sarà una corsa al vaccino da parte della gente comune. Purtroppo le notizie allarmistiche ed esagerate di molti media hanno già convinto numerose persone a fare il vaccino, sebbene questa influenza sia meno pericolosa di quella normale.
La battaglia è stata parzialmente vinta dalle aziende farmaceutiche, che vedranno arrivare miliardi a fiumi nelle loro casse...

Soldi, ovviamente nostri, delle nostre tasse.
Ma illudersi che la storia finisca con una semplica puntirina è da ingenui.
Nessuno può sapere quali saranno le reazioni collaterali di questo vaccino, soprattutto sui bambini. Anche se rari, questi effetti esistono.
E nessuno potrà sapere quale saranno le interazioni con altri farmaci o vaccini fino a che non sarà tardi. Fare troppe vaccinazioni in un colpo solo può non essere molto salutare...
Allora ecco qua, a chi ha deciso per il vaccino, alcuni importanti consigli. Sperando che non dobbiate metterli in pratica:

Per chi farà vaccinare bambini piccoli:


  Prima di far vaccinare un bambino, fategli fare controlli approfonditi anche sulle abilità acquisite e fare mettere per iscritto il suo stato di buona salute. Al di sotto dell’anno di vita fate controllare il bambino da un neurologo per controllare lo stato di tutti i suoi riflessi primitivi e posturali: dovesse accadere qualcosa, avrete in mano un documento valido per assegnare le responsabilità.

  Se, dopo un vaccino notate febbre ed altri sintomi anomali ricoverate il bambino e pretendete accertamenti immediati.

 –
Qualsiasi rassicurazione vi dia un medico, fatevela mettere per iscritto.

 –
Non firmate documenti che possano attribuire alla vostra responsabilità qualcosa che invece è prescritto per legge.


Seguite scrupolosamente questi consigli o vi sarà molto difficile provare eventuali danni da vaccino e pretendere un risarcimento.

Chiedete sempre:

 - Il bugiardino del vaccino qualche giorno prima della vaccinazione e leggete attentamente quanto è scritto, soprattutto gli effetti collaterali.

 -  Chiedete la documentazione sul il nome del vaccino usato, l’anno di produzione,
il lotto di provenienza, il modo di somministrazione.

 -  Questo vale anche per gli adulti a cui consiglio anche una visita medica preventiva e il relativo certificato che attesti la vostra salute.

Viste le ultime notizie nel vaccino saranno presenti sostanze per la stimolazione immunitaria e per aumentare la produzione di anticorpi (in genere sali di alluminio).
Quindi :

 - - Chiedete un programma di vaccinazione più distanziato.

 - - Non vaccinare bambini ammalati o in via di guarigione da infezioni o malattie esantematiche, soprattutto se è stato somministrato antibiotico. Questo è valido per qualsiasi vaccino.

 - Inoltre chiedete al vostro pediatra che venga fatta una cura per rinforzare, prima e dopo la somministrazione del vaccino, le difese immunitarie del vostro bambino


Questo per quanto riguarda la vaccinazione anti H1N1.

Nel link troverete altri utili consigli per tutte le vaccinazioni. (Fonte)

Nel caso che qualcosa vada storto e dopo la vaccinazione qualcuno dei vostri cari subisca danni da vaccino o dovesse morire e ritenete che il decesso sia da collegarsi al vaccino andate sul questo sito. E leggete bene quali sono le condizioni per il risarcimento.
L’AMEV (Associazione per Malati Emotrasfusi e Vaccinati) potrà, inoltre, fornirvi documentazione e notizie utili. Indirizzo del sito AMEV. Il risarcimento non potrà sostituire una vita distrutta.
Starà a voi decidere se vale la pena rischiare per una leggera influenza oppure negare, per questa volta, la vostra quota di Euro alle aziende farmaceutiche. La possibilità di informarvi in maniera corretta su quello che succede l’avete.

Ora a voi la scelta.
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LINK:


 - Articolo originale:
link: http://www.agoravox.it/attualita/tecnologia/Vaccino-H1N1-ed-eventuali-danni
 - AMEV (Associazione per Malati Emotrasfusi e Vaccinati):
link: http://www.vaccinazione.it/?page_id=2

 - Condizioni risarcimento per danni da vaccino:
link: http://www.salute.gov.it/indennizzo/paginaInternaMenuIndennizzo.jspid=921&lingua=italiano&menu=legge
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Suina o Bufala?
Questo è il problema..

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sabato 28 novembre 2009

Vaccinazione: un medico analizza il foglietto illustrativo

Per replicare a molti ciarlatani che consigliano il vaccino in rete spacciandosi per esperti mentre in realtà non lo sono sotto riportiamo un interessante articolo, tratto dal Messaggero, di un medico che denuncia la disinformazione mediatica sugli effetti collaterali del Focetria, il vaccino dell'influenza suina commercializzato in Italia. Ricodiamo bene questo fatto: egli è un medico con decenni di esperienza, quindi un esperto, non uno qualsiasi; e poi egli fa un'analisi obiettiva del foglietto illustrativo dello stesso vaccino Novartis.

Dal foglietto l'esperto calcola che se ci sarà una vaccinazione di massa di milioni di persone gli effetti collaterali anche gravi colpiranno svariate migliaia di persone. Questo senza tirare in ballo altre "teorie". Sono i produttori del vaccino stesso a dirci queste cose, che vengono però tenute il più nascoste possibili; come si può accusare quindi di allarmismo ingiustificato un esperto che porta alla luce questo genere di notizie? 

Egli dice:"Vaccinando come si dice circa 20 milioni di persone, andremo incontro a circa 2.000 soggetti che svilupperanno vasculite, disturbi neurologici come encefalomielite, neurite e paralisi del tipo Guillain-Barrè (!). Quelli con reazioni rare (anch’esse da considerare gravi) saranno ….. appena 2.000-20.000 (!)"

Altra cosa da sottolineare del rapporto del medico riguarda i dati su due componenti dei vaccini Novartis meno noti rispetto allo Squalene e al Thimerosal: il "cetiltrimetilammonio (CTAB, un disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili e strumenti) e Polisorbato 80.
Il foglio dei dati sulla sicurezza del CTAB riporta che le sue proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche non sono state investigate esaurientemente ma è irritante per le mucose e il tratto respiratorio superiore. E’ catalogato anche come diserbante e microbicida";
e lo " *Span85*: il suo nome chimico è *Sorbitano Trioleato*. Si tratta di un liquido oleoso usato in medicina, nell’industria tessile, nei prodotti cosmetici, nelle vernici come emulsionante, antiruggine e addensante. Alcune fabbriche in Cina si sono specializzate esclusivamente nella produzione di Tween 80 e Span 85. Questo prodotto chimico è usato come pesticida. Viene anche usato come adiuvante per i vaccini ed è tossico per gli esseri umani per la cancerogenicità, neurotossicità, è tossico per l’apparato riproduttivo e contrasta lo sviluppo nei bambini e negli adolescenti."

Infine il medico a proposito della tanto paventata mutazione che renderebbe il virus più aggressivo dice con fermezza:"Forse si dimentica che i virus ci mettono veramente poco a “scambiarsi dei pezzi di genoma” e ad acquisire quindi la possibilità che varianti resistenti al tipo di anticorpo specifico, che dovrebbe essere indotto dalla vaccinazione, possano riprodursi rapidamente". L'esperto ci dice in sostanza che, in caso di mutazione, il virus ci metterà poco a scambiarsi pezzi di genoma e diventare resistente al vaccino, il quale quindi non serivà a nulla. Ma intanto lo Stato ha speso centinaia di migliaia di euro per i vaccini....

Qui sotto l'articolo in questione tratto dal giornale "Il Messaggero":--------------------------------------------------------------------------------------


Vaccinazione fa rima con informazione?


Link originale: http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79755&sez=DILLOALMESSAGGERO

Mi chiamo Pasciuto Antonio Maria, sono un medico con 30 anni di laurea e 25 di specializzazione in Medicina Interna. Lavoro come medico di base (il medico della mutua per intenderci) e sono alle prese con la cosiddetta influenza "pandemica". Vi invio alcune considerazioni a riguardo in quanto penso che la prima cosa da fare (per i mass media, ma anche per i medici) sia dare alla cittadinanza un'informazione completa, corretta e chiara, cosa che fino ad ora non credo sia stata fatta. In una trasmissione televisiva domenica mattina (un canale RAI), alla domanda di una giornalista (Magnaschi) riguardo possibili effetti indesiderati di tipo neurologico in seguito alla somministrazione del vaccino "pandemico", il dott. Rezza dell'Istituto Superiore di Sanità rispondeva: "non mi risulta, non sono stati dimostrati". Evidentemente il dott. Rezza non ha nemmeno letto il foglietto illustrativo del Focetria (vaccino antiinfluenzale). Questo modo di fare informazione non è ammissibile. Spero che almeno i giornalisti possano contribuire ad offrire ai cittadini quello che loro spetta: una corretta informazione.
P.S.: nelle mie considerazioni non faccio riferimento agli ingenti investimenti relativi a tale campagna vaccinale ed alla loro effettiva utilità......

dott. Pasciuto Antonio Maria
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Cari Colleghi,

Credo che uno fra i compiuti più importanti dei medici, in particolare dei medici e dei pediatri di base che sono quotidianamente a contatto con i pazienti e le loro famiglie, sia quello di informare, in maniera più completa e corretta possibile, in relazione ai problemi di salute. L’informazione deve essere se possibile corretta, competente, chiara. Tale concetto, sempre più sottolineato ad esempio per tutti in casi in cui ai pazienti viene richiesto un consenso informato (esami strumentali ed interventi chirurgici che potrebbero avere una certa pericolosità, terapie mediche ecc.) vale a maggior ragione quando si ha a che fare con casi di stretta attualità come quello che stiamo vivendo adesso riguardo la cosiddetta “pandemia”.
Chiedo la vostra collaborazione ed il vostro parere in relazione ad alcune considerazioni che ho fatto in questi giorni in quanto cittadino (che vede la televisione, legge i giornali e sente la radio) ed in quanto medico, spesso anche assieme ai miei assistiti.
Cercherò di riassumere e porre alla vostra attenzione alcune di queste considerazioni chiedendovi di aiutarmi a trarre delle conclusioni che siano logiche, conseguenti e con basi scientifiche.

1) L’influenza pandemica è più “leggera” e meno “pericolosa” di quella stagionale
2) I casi letali e quelli gravi (con complicanze serie) riguardano soggetti già affetti da gravi patologie
3) I soggetti che hanno più di 65 anni non rientrano tra quelli che devono essere vaccinati (anche se affetti da patologie croniche)
4) Ci dicono che già un numero elevatissimo di soggetti è stato “colpito” dall’influenza pandemica
5) Dal foglietto illustrativo di Focetria alla voce possibili effetti indesiderati si legge quanto segue:


“La frequenza di possibili effetti indesiderati elencati di seguito viene definita in base alla seguente convenzione:
molto comune (più di 1 soggetto su 10)
comune (1-10 soggetti su 100)
non comune (1-10 soggetti su 1.000)
raro (1-10 soggetti su 10.000)
molto raro (meno di 1 soggetto su 10.000)”

“Raro:
Reazioni allergiche che comportano un calo pericoloso di pressione arteriosa che, se non trattate, possono anche causare shock. I medici sono consapevoli di questa eventualità e hanno a disposizione le misure d’emergenza necessarie per questi casi, per accessi convulsivanti, forti dolori lancinanti o palpitanti che si irradiano lungo uno o più nervi, bassa conta piastrinica che potrebbe comportare emorragia o brividi.

Molto raro.
Vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni che può causare eruzioni cutanee, dolori alle articolazioni e problemi renali), disturbi neurologici, come encefalomielite (infiammazione del sistema nervoso centrale), neurite (infiammazione dei nervi) e una forma di paralisi nota come sindrome di Guillain-Barré.”


Soprassiedo sugli effetti molto comuni, comuni e non comuni, comunque già di per sé “non gradevoli”.
Mi soffermo su quelli rari e molto rari (che spero abbiate letto attentamente) per sottolineare che, vaccinando come si dice circa 20 milioni di persone, andremo incontro a circa 2.000 soggetti che svilupperanno vasculite, disturbi neurologici come encefalomielite, neurite e paralisi del tipo Guillain-Barrè (!). Quelli con reazioni rare (anch’esse da considerare gravi) saranno ….. appena 2.000-20.000 (!)

6) A beneficio dei Colleghi pediatri riporto un altro passaggio tratto dal foglietto illustrativo:

Effetti indesiderati risultanti da studi clinici condotti su bambini:
È stato condotto uno studio clinico con un vaccino simile su bambini. Gli effetti indesiderati molto comuni generalmente riportati nella fascia di età compresa tra 6 e 36 mesi per singola dose sono risultati irritabilità, pianti insoliti, sonnolenza, diarrea e cambiamenti nelle abitudini alimentari. Gli eventi sistemici molto comuni riscontrati nei bambini comprendono cefalea e fatica. Negli adolescenti, gli eventi molto comuni sono stato di indisposizione generale, mialgia, cefalea, fatica, sudorazione, nausea e brividi.
Gli effetti indesiderati elencati di seguito si sono verificati nei giorni o nelle settimane successivi all’immunizzazione con vaccini sia adiuvati che non adiuvati somministrati di routine ogni anno per la prevenzione dell’influenza. Tali effetti indesiderati potrebbero insorgere in seguito all’uso di Focetria.

Deduzioni:

1) In pratica si sta dando il consiglio di vaccinare un gran numero di persone (quelle non affette da patologie gravi) per proteggerle da una semplice e banale influenza, addirittura più leggera di quella stagionale
2) Ogni giorno che passa, in maniera esponenziale, ci saranno sempre più persone che avranno avuto contatto con il virus incriminato (ci hanno detto che si diffonde con molta maggiore facilità rispetto agli altri virus influenzali) tanto che si finirà per vaccinare un grandissimo numero di soggetti che hanno ormai già sviluppato un’immunità naturale. Tale considerazione è rafforzata dal fatto che uno dei motivi per cui non si procede alla vaccinazione dei soggetti cha hanno più i 65 anni è proprio il fatto che probabilmente già possiedono un’immunità acquisita in passato.
3) Nessuno parla (non dico sottolinea) della rilevanza dei possibili effetti indesiderati (abbiamo detto di come sia importante informare). Rileggetevi quelli sui bambini! Inoltre, a rigor di legge, se un paziente sviluppa un effetto indesiderato, ad esempio un’ encefalite o reazioni allergiche o convulsive, e non è stato edotto in proposito prima di effettuare la vaccinazione, potrebbe rivalersi con noi da un punto di vista medico-legale. E’ previsto che i medici debbano avere a disposizione per tali casi, così è scritto nel foglietto illustrativo: “farmaci e presidi per accessi convulsivanti, forti dolori lancinanti o palpitanti che si irradiano lungo uno o più nervi, bassa conta piastrinica che potrebbe comportare emorragia o brividi”
4) Gli studi sono stati condotti su vaccini ”simili”. Ognuno può trarre le proprie deduzioni.


Oggi ho sentito in televisione che si procederà a vaccinare la popolazione fino al raggiungimento dell’obiettivo di vari milioni di persone anche in fasi avanzate dell’epidemia per evitare il “rischio di mutazione del virus e di possibili scenari futuri di maggiore pericolosità”.
Forse si dimentica che i virus ci mettono veramente poco a “scambiarsi dei pezzi di genoma” e ad acquisire quindi la possibilità che varianti resistenti al tipo di anticorpo specifico, che dovrebbe essere indotto dalla vaccinazione, possano riprodursi rapidamente. Sottolineo poi il fatto che più si va avanti, più si vaccineranno soggetti già naturalmente immuni.
Inoltre nessuno più parla dell’opportunità o meno di effettuare una dose di richiamo, come consigliato in relazione a molti vaccini per l’influenza pandemica prodotti da ditte diverse da quella che ha realizzato Focetria.
Un’ultima breve considerazione la voglio fare a proposito di eccipienti ed adiuvanti presenti nel vaccino (risulta quanto segue):
Il Focetria non deve essere somministrato a pazienti che hanno nell’anamnesi reazioni allergiche ad uno dei componenti del vaccino, o di qualsiasi sostanza presente in tracce nel vaccino, come uova, proteine di pollo, kanamicina, neomicina, formaldeide, bromuro di cetiltrimetilammonio (CTAB, un disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili e strumenti) e polisorbato 80.
Il foglio dei dati sulla sicurezza del CTAB riporta che le sue proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche non sono state investigate esaurientemente ma è irritante per le mucose e il tratto respiratorio superiore. E’ catalogato anche come diserbante e microbicida.
*MF59:* Un adiuvante a base olio che contiene *Tween 80*, * Span85*, e squalene. L’MF59 ha sostanzialmente una più elevata reattività genetica e tossicità sistemica di quella dell’allume. Questo adiuvante fa parte di una nuova generazione di potenti booster per i vaccini. I precisi meccanismi d’azione della maggior parte degli adiuvanti sono ancora solo parzialmente compresi. Studi sui ratti con adiuvanti a base olio hanno dimostrato gravi reazioni tra cui paralisi, deformazione degli arti, malattie autoimmuni, gravi forme di artrite e gravi effetti sul sistema immunitario. La FDA al momento non ha ancora approvato il suo utilizzo in qualsiasi vaccino.
*Span85*: il suo nome chimico è *Sorbitano Trioleato*. Si tratta di un liquido oleoso usato in medicina, nell’industria tessile, nei prodotti cosmetici, nelle vernici come emulsionante, antiruggine e addensante. Alcune fabbriche in Cina si sono specializzate esclusivamente nella produzione di Tween 80 e Span 85. Questo prodotto chimico è usato come pesticida. Viene anche usato come adiuvante per i vaccini ed è tossico per gli esseri umani per la cancerogenicità, neurotossicità, è tossico per l’apparato riproduttivo e contrasta lo sviluppo nei bambini e negli adolescenti.

Spero che quanto esposto, che deriva soprattutto dal senso di responsabilità che in quanto medico sento nei confronti dei pazienti i quali si rivolgono a me con fiducia e con la necessità di ricevere una corretta informazione, possa trovare in voi tutti la giusta risonanza.
Mi farebbe molto piacere conoscere il vostro parere in proposito.
Un caro saluto e l’augurio di buon lavoro
Antonello Pasciuto
(9 novembre 2009)
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LINK:

Link articolo originale:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=79755&sez=DILLOALMESSAGGERO
Scarica il foglietto illustrativo del Focetria:
http://www.emea.europa.eu/humandocs/PDFs/EPAR/focetria/package_leaflet/emea-pl-h385it.pdf


Link diretto per scaricare il Foglietto Illustrativo del Focetria:

http://suinaobufala.googlegroups.com/web/Focetria+(vaccino+suina).pdf?hl=it&gda=dyk4YlMAAABgaUDB25RKZem0N8SiOpdyDXADgxT1xDNy0xN3SDCiZBHBwtWXAFjdwjUuiIqAGw0Xis_ZYEXELSmNwuBp62AZMrYifh3RmGHD4v9PaZfDexVi73jmlo822J6Z5KZsXFo

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Suina o Bufala?
Questo è il problema..

giovedì 26 novembre 2009

Polonia: il vaccino anti-Influenza A è una truffa


Qui sotto due articoli di giornale che parlano di come non tutti i ministri della salute europei si siano piegati cecamente ai dettami OMS.

Secondo il ministro della salute polacco infatti la Pandemia di Influenza Suina è una truffa ai danni dei cittadini perpetrata dalle case farmaceutiche (che ci guadagnano miliardi grazie a vaccini e antivirali venduti) vendendo un prodotto (si riferisce al vaccino) inutile e con pesanti effetti collaterali (infatti il ministro fa notare che se gli effetti collaterali non fossero gravi e relativamente frequenti le case farmaceutiche non avrebbero firmato contratti che richiedono esplicitamente di essere esonerate dai ricorsi legali da parte dei pazienti danneggiati) celati però dalla propaganda delle stesse multinazionali.

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No della Polonia al vaccino antinfluenza A: «È una truffa»


Link originale:
http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/mondo/2009/11/19/AMfwYX7C-vaccino_antinfluenza_polonia.shtml


19 novembre 2009

La Polonia è convinta che il vaccino contro l'influenza A sia una «truffa» ai danni dei cittadini da parte delle case farmaceutiche.


In un intervento in Parlamento, pronunciato nei giorni scorsi e pubblicato in inglese su diversi siti web, il ministro della Salute polacco, Ewa Kopacz, ha espresso «seri dubbi» rispetto alla gestione dell'influenza A da parte dei «Paesi ricchi».
«Il nostro Paese è molto saggio e sappiamo distinguere con precisione la verità dalle bugie», ha spiegato il ministro.

«Qual'è il dovere di un ministero della Salute? Concludere accordi che facciano l'interesse dei cittadini o quello delle case farmaceutiche?», si è domandata la Kopacz.


Il ministro polacco ha parlato anche delle possibili controindicazioni del vaccino: «Ci sono siti Internet in cui i produttori di vaccini sono obbligati a pubblicare gli effetti collaterali», ha spiegato, «le vaccinazioni in Europa sono iniziate il primo ottobre del 2009 e vi invito a visitare uno qualsiasi di questi siti, non esiste un solo effetto collaterale, hanno creato un farmaco perfetto...» (dice ironicamente).

Quindi Kopacz, nel corso del suo intervento, rilanciato anche su Youtube, ricorda i dati dell'influenza stagionale che colpisce «un miliardo di persone ogni anno in tutto il mondo e un milione di persone muore ogni anno. È mai stata annunciata una pandemia a causa dell'influenza stagionale?».
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La Polonia rifiuta il vaccino

Il Ministro della Sanità polacco fa dichiarazioni molto forti su YouTube, dicendo che ci sono molti siti web a favore dei produttori del vaccino contro il virus H1N1, mentre tuttora non riesce a trovare alcuna notizia di effetti collaterali indesiderati causati da questo vaccino. La Polonia ha deciso di impedire l'uso del vaccino per le donne incinte.

Il Ministro della Sanità polacco Zdrowia sfida i suoi colleghi medici: "vorrei che voi visitaste alcuni di questi siti (dei produttori di vaccino) e trovaste un qualunque effetto collaterale indesiderato. Ogni minima cosa, anche solo una, come un'eruzione cutanea di tipo allergico. Cose come questa possono succedere anche utilizzando i farmaci più sicuri. Non c'è nulla di tutto questo in nessun sito web. È un 'farmaco perfetto'".

Continua poi e chiede: "perché, se questo vaccino è del tutto sicuro, i produttori richiedono l'esonero dai ricorsi legali da parte dei pazienti danneggiati?"

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Suina o Bufala?

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martedì 24 novembre 2009

Vaccinazioni: sfatiamo alcuni miti


Qui sotto un'articolo in cui non si parla in modo specifico dell'Influenza Suina o del Vaccino contro tale influenza, ma delle Vaccinazioni in generale e dei loro effetti collaterali, ed in particolare delle vaccinazioni (in primis quelle obbligatorie) che vengono somministrate ai nostri bambini, spesso senza che le mamme siano adeguatamente informate sul rapporto rischio-berneficio e sui possibili effetti collaterali (che in alcuni casi possono portare a morte o invalidità grave e permanente del piccolo!)...
Questo discorso fa capire come alcuni dei problemi sollevati dalle vaccinazioni contro la suina sussistano anche per altre vaccinazioni, nonostante il fatto che il vaccino per la suina sia scarsamente testato aumenti a dismisura i rischi e renda assolutamente incerti i benefici.

Da ciò si capisce quanto sia importante una reale e corretta informazione prima della firma del "consenso informato", e ancor prima di decidere se il bilancio rischi-benefici ponga o no a favore di un eventuale vaccinazione.
Avete il diritto di informarvi e il dovere di proteggere i vostri figli attuando scelte ponderate e consapevoli!

Buona lettura:
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I medici americani registrano ogni anno migliaia di reazioni serie ai vaccini, incluse centinaia di morti e di menomazioni permanenti.
Le popolazioni completamente vaccinate sono state investite da epidemie, e i ricercatori attribuiscono dozzine di condizioni neurologiche e immunologiche croniche ai programmi di immunizzazione di massa.
Vi sono centinaia di studi medici pubblicati che documentano il fallimento dei vaccini e le reazioni avverse, e dozzine di libri scritti da medici, ricercatori e scienziati indipendenti che rivelano serie lacune nella teoria e pratica dell'immunizzazione.



Mito n°1: "..i vaccini sono completamente innocui..?"
Il VERS (sistema che riporta gli effetti avversi ai vaccini) dell'
FDA (Food and Drug Administration) riceve annualmente 11.000 rapporti su serie reazioni avverse ai vaccini, di cui l'1% rappresenta le morti causate dalle reazioni al vaccino. La maggior parte delle morti sono ascrivibili al vaccino della pertosse. Studi internazionali hanno dimostrato che la vaccinazione è causa della SIDS (sindrome di morte infantile improvvisa).


Mito n°2: "..i vaccini sono molto efficaci..?"
La letteratura medica possiede un numero sorprendente di ricerche che documentano il fallimento del vaccino. Epidemie di morbillo, orecchioni, vaiolo, polio si sono manifestate in popolazioni vaccinate. Nel 1989 il CDC (Center for Diesease Control and Prevention) riportò:.."nelle scuole con un livello di vaccinazioni superiore al 98% si sono avute epidemie  (morbillo)  fra i bambini di età prescolare.."..l'apparente paradosso è che, quando il tasso di immunizzazione al morbillo aumenta a livelli alti in una popolazione, il morbillo diventa una malattie di persone immunizzate..".


Mito n°3: "..i vaccini sono la ragione principale del basso tasso di malattie..?"
Secondo l'Associazione Britannica per il Progresso della Scienza, le malattie infantili diminuirono del 90% fra il 1850 ed il 1940, parallelamente al miglioramento delle pratiche sanitarie ed igieniche, ben prima che fossero introdotti i programmi di vaccinazione obbligatoria. A sottolineare questa conclusione è stato un recente rapporto dell' OMS (Organizzazione Mondiale per la Sanità), il quale trovò che la malattia e i tassi di mortalità nei paesi del terzo mondo non hanno un legame diretto con le procedure di immunizzazione o il trattamento medico, ma sono strettamente collegate con gli standard igienici ed alimentari.


Mito n°4: "..la vaccinazione si basa su fondate teorie e pratica dell'immunizzazione..?"
L'evidenza clinica sta nella loro capacità di stimolare la produzione di anticorpi. Quello che non è chiaro è se tale produzione produca immunità.  Per esempio i bambini anemici di agammaglobine sono incapaci di produrre anticorpi, tuttavia guariscono dalla malattie infettive quasi con la stessa velocità degli altri bambini. L'immunità naturale è un fenomeno complesso che coinvolge molti organi e sistemi.

Mito n°5: "..le malattie infantili sono pericolose..?"
La maggior parte delle malattie infettive dell'infanzia hanno poche serie conseguenze al giorno d'oggi
.  Persino le statistiche conservatrici del CDC sulla pertosse durante il 1992/1994 indicano un tasso di guarigione del 98.8%. Nella maggior parte delle volte, la malattie produce immunità per tutta la vita, mentre l'immunità del vaccino è solo temporanea.



Mito n°6: "..mio figlio non ha avuto reazioni, quindi non vi è nulla di cui preoccuparsi..?"
Gli effetti negativi documentati del vaccino includono disturbi immunologici e neurologici cronici, quali autismo, iperattività, scarsità di attenzione, dislessia, allergie, cancro
. I componenti del vaccino includono noti cancerogeni quali thimersol, il fosfato di alluminio e la formaldeide. Il dilemma è che gli elementi virali presenti nel vaccino possono perdurare e mutare nel corpo umano per anni, con conseguenze imprevedibili.

"Qualunque sia il vostro pensiero riguardo alle vaccinazioni, prendete una decisione informata: perché ne avete tutto il diritto. La responsabilità è molto elevata, soprattutto pensando che state giocando con la vita dei vostri figli. Non prendete una decisione basandovi su questo resoconto, ma cercate da voi."

Articolo tratto da:
NEXUS NEW TIME Edizione italiana n°15
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Suina o Bufala?
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lunedì 23 novembre 2009

Influenza suina e vaccino: quello che giornali e TG non dicono


Qui sotto un'articolo scritto dal Dottor Filippo Ongaro, che parla dei dati che i media omettono sull'Influenza Suina e sul Vaccino e di come ciò ci impedisca di prendere decisioni consapevoli e ponderate sulla salute; il dottor Ongaro parla anche di come questo Terrorismo Mediatico venga scatenato per far guadagnare le case farmaceutiche che di fatto tengono in pugno l'OMS e così pure i governi nazionali che sono costretti a seguire le sue direttive.
In questa situazione i ministeri della Salute finiscono per non lavorare più per l benessere dei cittadini ma per fare il gioco dei magnati dell'industria farmaceutica per cui anche il farmaco è un banale prodotto da pubblicizzare e venfdere il più possibile e la pubblicità viene fatta dai telegiornali terrorizzando la popolazione in modo da "indurre un bisopgno"...quello di vaccinarsi per una pandemia inesistente.. In fondo il nostro sistema economico si basa proprio sull'induzione di bisogni da parte della pubblicità per far girare l'economia, e le case farmaceutiche non sono fondazioni benefiche ma industrie in cerca del maggior profitto e con molti soldi da spendere in pubblicità...

Buona lettura:
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Influenza suina e vaccino: quello che giornali e TG non dicono - del dr. Filippo Ongaro

17/11/2009
Questo messaggio non vuole turbare nessuno ma vuole essere d'aiuto a quanti stanno cercando di informarsi prima di vaccinarsi contro l'influenza A. Un aiuto che diventa necessario vista la tendenza dei media a dare un'informazione poco obiettiva e incompleta. Questo è un problema generale che riguarda tutti i vaccini ma che nel caso dell'influenza A diventa ancora più grave.
Da quando il virus influenzale ha fatto la sua comparsa in Messico ad Aprile, siamo stati bombardati da commenti e considerazioni allarmanti sulla pericolosità di questo virus che però si è dimostrato molto meno pericoloso della normale influenza stagionale. La preparazione del vaccino contro l'H1N1 ha seguito un iter accelerato del tutto anomalo dettato da una teorica "necessità di fronteggiare l'emergenza".  Su questa base, negli USA è stata addirittura concessa ai produttori la totale immunità giuridica rispetto ai danni alla salute che il vaccino potrebbe creare.
I normali tempi di preparazione di un vaccino prevedono diversi anni di ricerca e sperimentazione: bisogna isolare il virus, studiarlo, riprodurlo in laboratorio, mutarlo per ottenere la versione depotenziata, produrre il prototipo di vaccino, testarlo sugli animali e infine sugli uomini. Nemmeno questi lunghi anni di sperimentazione sono in grado di annullare rischi ed effetti collaterali dei vaccini. I produttori del vaccino lo hanno prodotto in soli 4 mesi! E' improbabile che abbiano avuto il tempo per testarlo adeguatamente ed è possibile invece che abbiano impiegato immuno-adiuvanti come l'alluminio e lo squalene che, rendendo il vaccino più potente, permettono di prepararne con meno costi quantità superiori. L'alluminio è tristemente noto a chi si occupa di danni da vaccini in quanto connesso con patologie quali l'autismo. Lo squalene fu ritenuto responsabile della cosidetta "Sindrome della guerra del golfo" in 180.000 soldati (il 25% dei soldati vaccinati contro l'antrace), e collegato a malattie devastanti e autoimmuni come artrite, irritazioni e lesioni cutanee croniche, fatica cronica e fibromialgia, emicranie croniche, perdita abnorme di peli, vertigini, debolezza, perdita di memoria, attacchi epilettici, problemi neuropsichiatrici, effetti antitiroidei, anemia, sclerosi multipla ecc.
Ci viene fatto notare che l'importanza di vaccinarsi sta nel cercare di diminuire le opportunità di ricombinazione del virus con altri sottotipi. Sul piano teorico però, proprio la vaccinazione di massa potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva. Inoltre l'influenza suina non è affatto nuova come ci stanno facendo credere. Nel 1976 il governo americano avviò una campagna di vaccinazione di massa contro l'influenza A sulla base di pochissimi casi accertati. Da allora oltre 4000 persone hanno fatto causa al governo per danni da vaccino. Anche in quel caso il vaccino era stato prodotto in fretta e furia.
Oggi l'Organizzazione Mondiale della Sanità e a seguire tutta una serie di istituzioni che sono di fatto totalmente succubi alle pressioni delle grandi industrie farmaceutiche, hanno scatenato una vera e propria isteria collettiva su quella che è a tutti gli effetti una influenza minore
. Esattamente lo stesso fenomeno era accaduto con aviaria, SARS, meningite. Invece di tutelarci dalle malattie e dagli obiettivi commerciali delle industrie, questi enti ci terrorizzano e spingono a compiere scelte sulla base della paura. L'OMS ha attribuito sorprendentemente il valore più alto di pericolosità a questa "pandemia", chiedendo agli stati membri di dotarsi di strumenti normativi adeguati ad imporre (se necessario) vaccinazioni obbligatorie e ogni altra forma di limitazione della libertà personale al fine di affrontare l'infezione. Nel frattempo, in concomitanza con l'inizio del "piano mondiale" di vaccinazione, si cominciano a registrare i primi effetti negativi del vaccino. In Svezia ci sono già 5 casi di morte imputabili alla somministrazione del vaccino, e ben 350 casi di complicanze ed effetti indesiderati. Questo solo per parlare degli effetti "a breve scadenza". Quelli a lunga scadenza, come sempre con i vaccini, saranno di difficile identificazione. La strategia è chiara: lavorare sulla paura, sul terrore antico della pandemia, della malattia infettiva che devasta e distrugge e contro cui solo il vaccino può proteggerci. Questa paura si traduce in vendite.
Appare sempre più evidente che la cosa da cui occorre difendersi maggiormente è invece questa informazione parziale, pilotata e non scientifica. La nuova medicina che si vede all'orizzonte ma che ancora fatica ad emergere proprio per il profondo condizionamento mediatico in cui viviamo, offre nuove soluzione più avanzate e fisiologiche anche per proteggersi dalle infezioni e migliorare il funzionamento del sistema immunitario. Non esiste solo vaccino o morte. Non esiste solo farmaco o sofferenza. Oggi possiamo scegliere mezzi nuovi per curarci e per mantenerci in salute. Ma il primo passo è essere consapevoli che la salute, il bene più prezioso che abbiamo, non appartiene nè allo stato, nè all'OMS, nè all'ASL. Appartiene a ciascuno di noi ed è nostro diritto e dovere decidere autonomamente e serenamente a chi affidarla e acquisire le informazioni più obiettive possibili per scegliere come comportarci.



Dr. Filippo Ongaro
Direttore Sanitario
Ismerian


(Istituto di Medicina Rigenerativa e Anti-Aging)
http://www.ismerian.org

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Suina o Bufala?
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domenica 22 novembre 2009

Sperimentazione clinica abusiva di vaccini su bambini: almeno un caso di autismo


Credete davvero che le multinazionali farmaceutiche lavorino per il vostro bene?


Qui sotto è riportato un caso di alcuni anni fa, si tratta di un articolo del settimanale Panorama, risalente al 2004; una nota multinazionale farmaceutica pagava molti medici di strutture pubbliche per fargli testare su bambini vaccini sperimentali..senza che i genitori ne fossero informati!

 Portavi il tuo bambino a fare una vaccinazione obbligatoria e te ne uscivi con il pupo vaccinato per quattro malattie (non richieste) e per di più con un vaccino sperimentale non ancora approvato dalla FDA americana e soggetto a gravi effetti collaterali!


E' successo ciò alla piccola Maria, che da bimba sana ed intelligente ha disimparato a parlare ed ora emette solo lamenti per via di una grave forma di autismo…
Anche i vaccini non sperimentali possono causare gravissime reazioni avverse e pure l'autismo, ma nel caso di un vaccino non ancora approvato questa probabilità diviene ancora più alta.


Negli stati uniti, dopo che per anni si era vaccinato con composti contenenti derivati del mercurio e i casi di autismo erano saliti del 400%, si è deciso di eliminare mercurio e derivati dai vaccini, e così era stato anche in vari altri paesi…ma con la Nuova Influenza tutto è cambiato: per l'emergenza si è deciso di re-immettere derivati altamente tossici del mercurio (uniti ad altri eccipienti anch'essi tossici) nei vaccini come conservanti…vaccini che vengono consigliati anche per bambini piccolissimi e donne gravide!
Ciò è stato fatto per accelerare la produzione dei vaccini, che per lo stesso motivo non sono stati quasi testati soprattutto sui bambini e donne gravide…

In pratica saremo noi e i nostri figli a fare direttamente da cavia, e per un "emergenza" più virtuale che reale, visto che l'Influenza Suina ammazza meno della comune influenza Stagionale…

Come se non bastasse, anche nel caso avvengano gravi effetti collaterali le multinazionali farmaceutiche e i medici pagati da loro tengono a negare la causalità fra vaccinazione e danno anche contro ogni evidenza, e ciò è successo pure nel caso della piccola Maria dove i responsabili della casa farmaceutica hanno negato di aver fatto sperimentazioni abusive e che i danni fossero addebitabili al vaccino..nonostante il pediatra della piccola non abbia dubbi e tema pure per gli altri bambini coinvolti..


Quindi se ci saranno gravi reazioni avverse ad esempio alla vaccinazione contro l'Influenza Suina, non contate in un indennizzo economico o nell'inchiodare i responsabili in sede penale, la casa produttrice farà spallucce dicendo magari che vostro figlio era già morto anche prima di ricevere il vaccino o qualche altra palla delirante..il medico che ha effettuato la somministrazione dirà che non è colpa sua e lo stato si inventerà qualcosa facendo scaricabarile…

Purtroppo le multinazionali farmaceutiche sono aziende e quindi votate al profitto, perciò se devono scegliere fra enormi guadagni e sicurezza, preferiscono troppo spesso i guadagni, e il caso della piccola Maria è un monito..un monito avvenuto anni fa, in un periodo in cui non si parlava di Pandemie…

L'articolo qui sotto parla di come una cinica multinazionale farmaceutica si è alleata a medici senza scrupoli giocando sulla pelle dei bambini all'insaputa dei genitori, e di come ciò ha rovinato per sempre la vita ella piccola Maria e dei suoi genitori e magari ha prodotto danni anche ad altri bambini…

Che sia un monito su quanto sia importante informarsi bene, senza fidarsi cecamente di una persona in camice bianco che ci sorride, prima di far iniettare qualcosa al proprio bambino..

Buona lettura:
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Sperimentazione clinica abusiva su 1280 bambini
Tratto da "Panorama"



L'accusa è gravissima: nella civile Italia alcuni medici, retribuiti da una casa farmaceutica straniera, avrebbero condotto una sperimentazione clinica su 1.280 bambini sotto i due anni d'età, allo scopo di verificare l'efficacia di un vaccino antivaricella prodotto negli Stati Uniti, ma non ancora approvato dalla Food and Drug Administration, l'organo americano per la vigilanza farmaceutica. E l'effetto di questa sperimentazione, sempre secondo l'accusa, è ancora più grave. Perché una bambina barese che oggi ha poco più di quattro anni, Maria T., subito dopo la somministrazione del vaccino si era sentita molto male. Oggi la diagnosi finale dei neurologi è drammatica: autismo, una malattia che limita ogni capacità di relazione, di linguaggio, d'espressione.
Poche settimane fa la famiglia di Maria ha citato in giudizio il medico barese che aveva condotto quella che viene definita esplicitamente «una sperimentazione abusiva».
La richiesta di risarcimento, curata dagli avvocati Francesco Terruli e Giovanni Carrieri, coinvolge anche la casa farmaceutica produttrice del vaccino antivaricella, la statunitense Merck.
In quelle 22 pagine la famiglia di Nicola T., un imprenditore edile di Bitonto (Bari), ripercorre una storia che ha dell'incredibile e comincia esattamente tre anni fa, il 4 dicembre 2000. Quel giorno Francesca, mamma di Maria, porta la figlia alla Asl di Bitonto per la vaccinazione contro la varicella. «Quando esce» racconta suo marito «Maria è stata vaccinata anche contro rosolia, parotite e morbillo». Nessuno, apparentemente, ha informato la donna di quello che è stato somministrato alla figlia: «Mia moglie tornò a casa senza aver capito, quasi frastornata da tutte quelle iniezioni non previste» sostiene Nicola. «Non ricorda nemmeno di aver sottoscritto il foglio del cosiddetto "consenso informato". E in effetti, almeno nelle nostre copie del documento, la sua firma non c'è».
Subito dopo la vaccinazione Maria si ammala: prima compare un febbrone, poi una grave otite e un brusco calo delle piastrine nel sangue. Così viene ricoverata più volte in ospedale.
Passano i mesi e la bambina accusa crescenti difficoltà di linguaggio. Quindi smette di parlare, definitivamente. La diagnosi di autismo arriva un anno più tardi.
A quel punto Nicola e Francesca, disperati, cercano di comprendere che cosa sia accaduto. Si convincono che esista un legame diretto fra i vaccini e l'insorgere della malattia. Consultano un pediatra barese, Massimo Montinari, che da tempo è anche un'autorità conclamata nel campo dei rischi da vaccinazione: l'anno scorso ha scritto un libro, Autismo, nel quale ha sostenuto, dati alla mano, che i bambini resi handicappati da vaccini sono oltre 1.200.
Insieme con Montinari e con gli avvocati, la famiglia T. finalmente arriva a mettere gli occhi sulla documentazione del caso. Solamente pochi mesi fa si scopre che nel dicembre del 2000 a Maria è stato somministrato un vaccino antivaricella sperimentale mai utilizzato prima sull'uomo: il P32. «Nel modulo del consenso informato» dice Montinari «c'è scritto che si tratta di uno studio sulla sicurezza e sulla tollerabilità del P32, quando viene somministrato insieme con altri vaccini antirosolia, morbillo e parotite nei bambini fra i 12 e i 23 mesi».
Quel documento, che secondo i legali della famiglia T. è stato firmato solo dal medico barese che tre anni fa aveva vaccinato Maria, continua spiegando che si tratta del «primo studio» condotto per conto della casa farmaceutica statunitense. Aggiunge che il P32 «non è stato ancora approvato dalla Food and Drug Administration», e che esiste la possibilità di «effetti avversi (negativi) che attualmente non si conoscono».

Montinari, che oggi è perito legale della famiglia T., è certo che il P32 sia all'origine dell'autismo di Maria. E sottolinea, caustico, che nel documento del «consenso informato» si legge pure che il medico responsabile della ricerca, un docente dell'università di Bari, è stato «remunerato dalla Merck per realizzare lo studio». Il pediatra è scandalizzato: «Vorrei che qualcuno mi spiegasse» sillaba Montinari «se in Italia sia davvero permessa la sperimentazione di farmaci su bambini, tanto più se retribuita dalle multinazionali e se priva del consenso informato dei genitori».
Le scoperte della famiglia T., intanto, continuano a crescere: la sperimentazione del P32 sarebbe stata condotta, non solo sulla piccola Maria ma su un totale di 1.280 bambini in tutta Italia. E ora la famiglia accusa la Asl e il medico «responsabile della sperimentazione» di non avere avvisato il ministero della Salute di quanto era accaduto a Maria fino al giugno 2002. Un fatto grave, perché l'insorgere di effetti collaterali così gravi doveva essere subito segnalato alle autorità sanitarie. «Viene da domandarsi» aggiunge l'avvocato Terruli «che cosa sia accaduto agli altri 1.279 bambini».
Luigi Biasio, direttore medico della joint-venture tra le case Merck, Aventis e Pasteur Merieux, produttrici del vaccino, nega tutto: «Il P32 non è affatto un nuovo vaccino» dice «ma è solo l'evoluzione di un farmaco antivaricella, il Varivax, sicuro e impiegato da anni su 40 milioni di bambini americani. Non si tratta di una sperimentazione, ma di uno studio clinico. E a noi finora non risulta ufficialmente alcun caso di effetti collaterali: né quello della piccola Maria T., né di alcuno degli altri 1.279 bambini».
Ma i legali della famiglia T. sospettano addirittura che nel giugno 2002 il medico dello studio clinico abbia certificato il falso al ministero, segnalando come possibile causa dell'autismo di Maria la somministrazione di un comune vaccino antivaricella, e non del P32 che invece le era stato effettivamente inoculato. Biasio, però, nega anche questo.
«Resta il fatto che, a quattro anni, Maria non parla: emette lamenti» dice suo padre Nicola, che ogni giorno l'accompagna in un istituto di Andria. Ora sarà il Tribunale di Bari a stabilire la verità. Un'udienza è prevista per il 20 gennaio 2004. La famiglia T. ha chiesto un risarcimento di 2 milioni e mezzo di euro.


Testo di Maurizio Tortorella


Tratto da: http://www.panorama.it/  
Link: http://www.panorama.it/italia/cronaca/articolo/ix1-A020001021918
http://www.promiseland.it/view.php?id=732
http://www.mednat.org/vaccini/aut_vaccini.htm
http://www.spiritualsearch.it/files/index.cfm?id_rst=441&id_art=5650

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Suina o Bufala?
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sabato 21 novembre 2009

Influenza A: virus mutato, più pericoloso?


E' da mesi che si parla della possibilità che il virus dell' Influenza Suina possa mutare, diventando più pericoloso.

Si diceva la stessa cosa pure del Virus dell' Influenza Aviaria..e sappiamo tutti com'è finita la faccenda: migliaia di allevamenti di pollame (in gran parte piccoli allevamenti e soprattutto con polli allevati a terra) sul lastrico, tanta paura e spese dei governi per…nulla!
Spesso viene ripetuto che ci si debba vaccinare per l'Influenza Suina anche se la malattia è meno grave della comune influenza mentre il vaccino è poco testato ed ha importanti effetti collaterali, per proteggersi da eventuali mutazioni del virus che lo renderebbero più aggressivo, ma ciò NON HA SENSO, poiché:
  • da un lato i virus influenzali hanno la caratteristica di mutare di continuo (per questo ogni anno ci si ammala di influenza)
  • E d'altra parte i vaccini NON funzionano se il virus è mutato (per questo ogni hanno vengono prodotti e somministrati NUOVI vaccini per l'influenza stagionale, nonostante comunque i vaccini per l'influenza stagionale siano meno efficaci di una corretta igiene unita a buone dosi di vitamina C e D..).
Allora per quale motivo l'OMS ( e quindi anche gli organi delle varie nazioni) continuano su questa falsa riga?
Che siano così ignoranti da non conoscere le basi della medicina, dell'infettivologia e del funzionamento del sistema immunitario (e quindi dei vaccini che promuovono)? Oppure è un tentativo di utilizzare lo stesso quelle centinaia di migliaia di confezioni di vaccino, fatte comprare a caro prezzo agli stati, e che i medici si ostinano a sconsigliare ai pazienti (in Italia sembra che gran parte dei medici sconsigli la vaccinazione ai pazienti, e anche nel resto del mondo la situazione è simile)?
Come si suol dire: "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca".

Ora vi lascio ad un articolo giornalistico su questa "mutazione del virus", corredato di altri link riguardo alla stessa notizia; in coda commenterò tale articolo facendo notare le incongruenze.
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Influenza A, casi di mutazione del virus rilevati in Norvegia


Link originale: http://it.notizie.yahoo.com/4/20091120/tts-oittp-norvegia-influenza-mutazioni-ca02f96.html

Ven 20 Nov - 20.37 (2009)



Le autorità sanitarie norvegesi hanno reso noto oggi di aver individuato una mutazione potenzialmente rilevante del virus H1N1, che potrebbe essere associata a sintomi più gravi della malattia nei soggetti colpiti.


"La mutazione potrebbe avere effetti sulla capacità del virus di penetrare più in profondità nel sistema respiratorio, causando perciò una malattia più grave", si legge in una nota dell'Istituto di Sanità Pubblica norvegese.
Secondo le autorità, però, non c'è ragione per temere che la mutazione abbia effetti sull'efficacia dei vaccini o dei farmaci antivirali prodotti da società farmaceutiche come Roche, GlaxoSmithKline, Novartis e AstraZeneca.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha spiegato che la mutazione non sembra essere diffusa in Norvegia e che il virus, nella sua forma mutata, rimane comunque sensibile ad antivirali e vaccini.


Una mutazione simile, ha aggiunto l'Oms, è stata rilevata nel virus H1N1 che circola in altri Paesi, come Cina e Stati Uniti, sia in casi gravi che in casi non gravi.
"Anche se le indagini sono tuttora in corso, al momento non c'è nessuna evidenza che le mutazioni porteranno ad un aumento dei casi di infezione... o dei decessi", si legge in una nota dell'Oms.

Nel mondo le vittime del virus H1N1 sono almeno 6.770.

In Italia, i decessi correlati all'influenza A sono 68, in base ai dati resi noti oggi dal ministero della Salute in una nota, mentre le persone vaccinate sono quasi 170.000.

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Link a notizie correlate:

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Nell'articolo giornalistico riportato qui sopra ho sottolineato i punti da analizzare:


Prima si parla di una "mutazione potenzialmente rilevante del virus H1N1" e si dice che "potrebbe essere associata a sintomi più gravi della malattia" (con ciò si vuole richiamare alla mente del lettore la massa di annunci riguardo alla possibilità, del tutto ipotetica ma paventata come fortemente possibile, che il virus muti e diventi estremamente pericoloso), e nella riga seguente si rincara la dose riguardo ai pericoli di questa mutazione…

Subito dopo si dice che però "non c'è ragione di temere che la mutazione abbia effetti sull'efficacia dei vaccini o degli antivirali" (e si fa una lista delle Case Farmaceutiche produttrici: quasi come a suggerire che solo i vaccini prodotti da loro siano ancora efficaci...ricordiamoci che le case farmaceutiche sono aziende e un po' di pubblicità non guasta mai..) e nella riga seguente si dice che l'OMS rassicura anch'essa sul fato che, nonostante la mutazione, vaccini e antivirali funzionano lo stesso (non si capisce se è appena stata scoperta quando e dove abbiano avuto il tempo di accertarlo con i dovuti test! Poi ho già detto che i vaccini nella gran parte dei casi sono inefficaci se il virus muta e ancor più spesso ciò capita con vaccini composti con frammenti virali e non virus intero inattivato, e i vaccini per la suina che vengono somministrati alla popolazione sono di questo tipo).

Poi l'articolo continua dicendo che "non c'è nessuna evidenza che le mutazioni porteranno ad un aumento dei casi di infezione..o dei decessi", cosa molto sensata visto che appunto è una caratteristica di TUTTI i virus influenzali mutare, e generalmente tali mutazioni non rendono però il virus più pericoloso…Peccato che poche righe più su è stato fatto capire che la mutazione potrebbe rendere la malattia più grave! DECIDETEVI!
Questa è una comunicazione schizofrenica e insensata, e ci viene propinata da mesi in TV e sui giornali.

Da un lato si fomenta il panico e dall'altro, spesso nella stessa notizia, si rassicura!
Prima si dice che il virus è blando e poi che è letale!
Cos'è, una nuova tattica o semplice incompetenza?

La verità, che i medici di famiglia sanno e dicono ai loro pazienti, è che il virus dell'Influenza Suina è meno letale dell'influenza stagionale ma più contagioso soprattutto fra i giovani, e che non c'è ragione di temere una mutazione naturale che lo renda una nuova spagnola, come non c'è ragione di credere che il vaccino disponibile ad oggi sia efficace su un virus mutato. Entrambi i casi potrebbero anche capitare, ma sono decisamente improbabili e non certo prevedibili, poi qualsiasi virus influenzale ha la stessa remota possibilità di mutare in un virus letale..

Per questo i medici stanno sconsigliando il vaccino!

L'articolo si conclude con la consueta conta dei morti in Italia (68) e nel mondo (6770), omettendo di dire che solo in Italia muoiono ogni anno circa 8000 persone di influenza stagionale e che sia per la Suina che per la comune Influenza chi muore generalmente ha già patologie gravissime in atto.

Spero di essere riuscita a mettere in luce il grado di manipolazione che i media hanno quando espongono le notizie, oltre ad aver fatto chiarezza su alcune questioni inerenti alla Suina.

[come di consueto questo post potrà essere modificato/aggiornato in futuro, per via dell'arrivo di nuove informazioni e della naturale crescita del Blog]

Suina o Bufala?

Questo è il problema..

mercoledì 18 novembre 2009

Influenza Suina e strategia della paura..


Dal Blog "Salute olistica: benessere globale" un'articolo su come l'Influenza Suina sia in realtà pericolosa come una banale Influenza Stagionale, e su come il vaccino sia poco efficace e contenga eccipienti pericolosi e su come fomentare il panico fra la gente per questa patologia serva  ad altro  più che a proteggere i cittadini.
Sono accuse pesanti, che a prima vista possono sembrare azzardate ed inverosimili...ma non sono io a farle, è un medico danese: Claus Hancke, e come lui migliaia di medici in italia e nel mondo sconsigliano la vaccinazione contro l'Influenza Suina per gli stessi motivi e denunciano la preponderanza nel buisness nelle scelte fatte dall'OMS (Organizzazione Mondiale della Salute) sulla salute dei cittadini.

[questo articolo, come gli altri del Blog, è soggetto a frequenti aggiornamenti a seconda della disponibilità di ulteriori informazioni; questi aspetti verranno comunque trattati nei prossimi articoli del Blog]
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Influenza Suina e strategia della paura..

 Il medico danese Claus Hancke fa il punto sull'influenza suina.

"In riferimento alla minaccia o la presenza della pandemia influenzale H1N1, vorrei richiamare alla temperanza. E' una pandemia - il che significa solamente che la malattia è altamente contagiosa e che si è sparsa in tutto il mondo. Non significa che tutti moriranno di conseguenza.
La parola "pandemia" non ci dice NIENTE sulla pericolosità della malattia. L'influenza H1N1 si è sparsa con molta calma durante gli ultimi sei mesi e nel contesto globale non ha raggiunto, neanche lontanamente, i numeri di morti che vediamo con la normale influenza stagionale. Possiamo dire perciò che si tratta di un'influenza progredita in modo ragionevole e con un tasso di mortalità piuttosto basso.
In generale, parliamo di più o meno tre giorni di febbre moderata. La bassa mortalità è probabilmente dovuta al fatto che la malattia colpisce soprattutto i giovani e le persone di mezza età. Le persone più anziane vengono colpite in modo molto più lieve, probabilmente perché hanno sviluppato almeno una parziale immunità l'ultima volta che hanno contratto o sono state esposte a questa malattia negli anni '50.


Per debellare questa influenza, i governi di molte nazioni hanno ordinato grandi quantità di vaccini ed è stato detto che per ragioni di logistica era necessario conservare questi vaccini con il Timerosal che è composto al 58 % da mercurio.
Il mercurio è la sostanza più neurotossica conosciuta (senza contare le sostanze radioattive) e si mantiene nel corpo per 20 o 30 anni. Per questa ragione gli umani e gli animali tendono ad accumulare quantità neurotossiche di questo elemento nocivo. Il contenuto in mercurio del vaccino cambia radicalmente le raccomandazioni, perché è ora necessario considerare l'impatto di un importante effetto secondario.
Non si dovrebbe mai dare un trattamento che è peggio della malattia. E' giusto prendere delle misure preventive ma solamente se gli effetti collaterali sono più che controbilanciati dai benefici previsti.
In qualità di medico devo considerare la vaccinazione come misura preventiva
individuale, non di prevenzione generalizzata nel contesto di una "macchina di produttività sociale". Perciò non posso dare un'opinione sulle conseguenze socioeconomiche, su quel che viene chiamato "immunità del branco", che un rifiuto del vaccino potrebbe comportare.

Un pericolo teorico con il virus H1N1 è che potrebbe mutare o combinarsi con il virus H3N2 o col H5N1. Ma se questo dovesse succedere saremmo di fronte ad un nuovo virus contro il quale i vaccini esistenti potrebbero non essere efficaci.


Il pericolo veramente serio di questa telenovela è che i popoli del mondo sono stati spaventati e fatti intimidire oltre ogni misura ragionevole.
Questa campagna di paura di fronte ad una malattia di relativamente lieve entità è una vera minaccia alla vita perché induce i popoli del mondo alla sordità nel caso un virus letale dovesse scatenare una pandemia.
Come in un gioco d'azzardo, l'Organizzazione Mondiale della Salute ha messo a repentaglio la salute mondiale gridando "al lupo".

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Fonti:
Link su "salute olistica":
http://saluteolistica.blogspot.com/2009/10/influenza-suina-e-strategia-della-paura.html
Link di provenienza della versione tradotta: http://www.shenplanet.net/profiles/blog/show?id=1971767%3ABlogPost%3A88943
Link della versione originale (inglese): http://mayday-info.org/H1N1-flu-responsum.shtml


Suina o Bufala?

Questo è il problema..